Ai puntini sulle "i" preferisco un insieme di emozioni…

13 settembre 2010

Giri o vai dritto?

Filed under: amore,incontri,tempo libero — preferiscouninsiemediemozioni @ 11:56 pm
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Giri o vai dritto?

“Come scusa???”

“Si, giri a destra o vai dritto”?

“No no vado dritto..”

“Ah ok Ciao!”

Non ho fatto in tempo a dirle ciao.Il semaforo di Corso Italia è diventato verde. Lei ha girato a destra. Io son rimasto lì, a vederla andare via sul suo scarabeo. Con una treccia bionda che sventolava da sotto il casco nero. E ho pensato a quante volte capita che una ragazza rivolga la parola a uno sconosciuto. Per di più su un motorino. Per di più cosi dolcemente. Forse l’ha fatto solo perchè ero un po più avanti di lei e certamente non aveva voglia di venirmi addosso, nel caso non le avessi detto che andavo dritto. Possibile.

Ma in una  mattinata uggiosa come quella di oggi, quel sorriso e quella domanda mi hanno fatto iniziare bene la giornata. E fantasticavo sull’inseguirla, sul  fermarmi al semaforo successivo e chiederle ” Esci con me o no?!”, con la stessa dolcezza con la quale lei si era rivolta a me. Fantasticavo sul fatto che mentre la treccia sventolava, lei si girasse indietro per vedere se avevo cambiato idea e avevo girato a destra.

“Allora ci muoviamo o no”?  La voce questa volta non era femminile. A dire il vero non era nemmeno così dolce.

In effetti non era per niente dolce. Era la voce di un tassista che agitava la mano fuori dal finestrino, intimandomi di andare avanti, visto che era verde ormai da qualche secondo. Sveglia. Si parte.
Io dritto. Tu a destra.

Buona giornata anche a te.

9 settembre 2010

I muscoli del Capitano

Filed under: Uncategorized — preferiscouninsiemediemozioni @ 4:02 pm

Amico mio, mentre sarai in viaggio per chissà quale terra, per chissà quali strade, mi è venuta voglia di scriverti.
Stamattina, ascoltavo come sempre il mio cantante preferito, Francesco De Gregori; avrò ascoltato per la millesima volta una delle sue canzoni meno commerciali, ma non per questo meno bella “I muscoli del Capitano”.
Mai prima di oggi (proprio adesso che il tuo rientro è vicino) mi ero accorto di quante analogie ci fossero tra questa canzone e la TUA squadra.
Tra quei versi e le nostre avventure.
Tra il capitano di quella nave e te.
Tra la sua nave e la tua.

“Guarda i muscoli del capitano
tutti di plastica e di metano.
Guardalo nella notte che viene
quanto sangue nelle vene.
Il capitano non tiene mai paura
dritto sul cassero e fuma la pipa
in questa alba fresca e scura
che assomiglia un po’ alla vita.
E poi il capitano se vuole si leva l’ancora dai pantaloni
e la getta nelle onde
e chiama forte quando vuole qualcosa o qualcuno
c’è sempre uno che gli risponde.
Ma capitano non te lo volevo dire
ma c’è in mezzo al mare una donna bianca
così enorme nella luce delle stelle così bella
che di guardarla uno non si stanca.

Questa nave fà duemila nodi
in mezzo ai ghiacci tropicali
ed ha un motore di un milione di cavalli
che al posto degli zoccoli hanno le ali
La nave è fulmine, torpedine, miccia
scintillante bellezza, fosforo e fantasia
molecole d’acciaio, pistone, rabbia,
guerra, lampo e poesia.

E in questa notte elettrica e veloce
in questa croce di novecento
il futuro è una palla di cannone accesa
e noi lo stiamo quasi raggiungendo.
Il capitano dice al mozzo di bordo
giovanotto io non vedo niente
c’è solo un po’ di nebbia che annuncia il sole
andiamo avanti tranquillamente”

Come puoi vedere, amico mio, nella prima parte della canzone è un marinaio a parlare.
Osserva il SUO Capitano. Lo descrive in tutta la sua forza e nei suoi atteggiamenti.
Se il Capitano ordina, i marinai lo ascoltano.
E’Talmente una figura importante, che ha quasi paura ad avvisarlo della presenza di un pericolo, che possa essere un iceberg in mezzo al mare o qualsiasi altro ostacolo sulla rotta della nave.

Nella seconda parte è il capitano a prendere la parola.
E’ lui a descrivere questa volta la sua nave.
Veloce, imprendibile.
La sua nave è un misto di tutte le carateristiche possibili.
Il capitano sa che senza gli uomini, una nave non è nulla.
Il futuro è la rotta da seguire.
Il Capitano conclude, nonostante conosca il pericolo, rasserenando il marinaio impaurito; dandogli forza e spingendolo a continuare sulla rotta.

In fondo,questa nave altro non è che la metafora di una squadra.
La nostra squadra.
E quando i giocatori sono impauriti ci sei sempre tu a rasserenare tutti.
Quando c’è da urlare, sei tu a farlo.
La rotta è la nuova stagione appena iniziata.
E’ una palla di cannone accesa.
E allora spariamola più forte che possiamo, mio Capitano.

Conduci la tua nave tra iceberg, bufere, tramonti, albe, tormente, porti e acque placide.
Il capitano è tornato.
Ti abbiamo aspettato a lungo.

Un tuo marinaio.
Gianluca.

8 settembre 2010

Stagione Sport in Statale 2010-2011

Filed under: calcio,sport,università — preferiscouninsiemediemozioni @ 2:08 pm
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Ragazzi un altro anno sportivo universitario sta per iniziare.
Come ogni anno, a inizio ottobre si terranno le selezioni per reclutare le nuove leve dello sport in statale.

Di seguito i dettagli :

PALLAVOLO FEMMINILE:
martedi 12 OTTOBRE ore 18.00, presso ISU STUDI (via valvassor peroni 3)
contatta:
Gabriele Alberici
gabriele.alberici@unimisport.it
TEL. 3475200212

PALLAVOLO MASCHILE:
martedi 12 OTTOBRE ore 19.30, presso ISU STUDI (via valvassor peroni 3)
contatta:
Roberto Sergio
roberto.sergio@unimisport.it
TEL. 3496468772

BASKET MASCHILE E FEMMINILE:
mercoledi 6 OTTOBRE ore 19.00, presso CRESPI (via valvassor peroni 10)
mercoledi 13 OTTOBRE ore 19.00, presso CRESPI (via valvassor peroni 10)
contatta:
Jngo
jngo.finkelberg@unimisport.it
TEL. 3397449677

CALCIO A 11 MASCHILE:
giovedi 7 OTTOBRE ore 19.00, presso SAINI (via corelli 136)
giovedi 14 OTTOBRE ore 20.00, presso SAINI (via corelli 136)
contatta:
Michele Carrieri
michele.carrieri@unimisport.it – TEL. 3497961237
o
Gianluca Scarpa
gianluca.scarpa@unimisport.it – TEL. 3281697862

CALCIO A 5 FEMMINILE:
martedi 12 OTTOBRE ore 19.00, presso CRESPI (via valvassor peroni 3)
contatta:
Gianluca Scarpa
gianluca.scarpa@unimisport.it
TEL. 3281697862

All’insegna dell’agonismo, della passione e del divertimento che contraddistingue gli STATALINI!!!
Perchè tutte le università sembrano uguali ma la Statale…
VOI NON POTETE CAPIRE!!!

Vi aspettiamo numerosi

LA STATALE SEMPRE IN FINALE

7 maggio 2010

Ottavi di finale campionato universitario di calcio : Statale – Bocconi : 4 – 3

Filed under: calcio,serie a,sport,Uncategorized,università — preferiscouninsiemediemozioni @ 10:17 am
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Prima gara di playoff. Dentro o fuori. Arriviamo da un inizio di anno disastroso, costellato da infortuni e problemi per la squadra.
C’è la voglia tremenda di continuare quest’avventura e di non abbandonare così presto questo campionato. C’ è da rifarsi della finale persa lo scorso anno all’ultimo secondo.
Scendiamo in campo con una formazione ad “albero di Natale” con Ribot tra i pali, il capitano Leonetti e Lujan Lago terzini, Thoman e Brescianini centrali in difesa; a centrocampo Rucco, Zetti e Calò; Scarpa e Ortega dietro l’unica punta Gamez Martinez. Partiamo molto bene spingendo la Bocconi nella sua metà campo e facendola faticare a fare gioco. Al 15esimo Ortega con un grande assist smarca Calò davanti al portiere che con freddezza insacca il gol dell 1-0. Continuiamo a produrre gioco. Dopo pochi minuti, punizione dal limite dell’area; Scarpa la mette in mezzo e Thoman sfiora il pallone che si insacca: 2-0. Ci rilassiamo troppo e la Bocconi, fin a quel momento non pervenuta, sigla due gol in quattro minuti. Roba da spezzare le gambe a qualsiasi squadra. Ma non ci abbattiamo. Allo scadere del primo tempo, Gamez Martinez pressa un difensore, ruba palla e batte il portiere. 3 – 2 e tutti negli spogliatoi. Secondo tempo sugli stessi ritmi con la Bocconi che cerca il pareggio. Ci prova con alcuni cross sui quali Ribot fa sentire la sua presenza. Ma siamo ancora noi a trovare il gol. La furia Calò guadagna un calcio di rigore, trasformato dal bomber Gamez Martinez. 4 -2 . Ma non è finita. Rimaniamo in 10 per un doppio giallo. Ed è qui che il cuore statale ha iniziato a battere più forte, stringendo i denti e frenando le avanzate Bocconiane. La difesa compie una partita davvero sensazionale, e i centrocampisti non mollano un pallone che sia uno. Entrano Sancassani e Sarappa. Continuiamo a difenderci e al 90esimo arriva il gol del 4 – 3 con una botta da fuori. Sono 5 i minuti di recupero, ma siamo bravi a non concedere più niente. Finisce 4 -3. Una delle partite più belle viste e giocate in questi anni di campionati universitari. Un grazie a tutti i miei compagni di squadra per aver dimostrato quanto tengono alla maglia. Un pensiero particolare a Mich Carrieri, a pensarci e sostenerci dal lontano Brasile : questa vittoria è anche per te. Faccio i miei complimenti più vivi alla Bocconi, per aver giocato una partita fantastica all’insegna della correttezza e della sportività, guidati dall’ottimo mister Mario Manna e dal capitano Antoci. Ci vediamo l’anno prossimo.
Dopo la finale dell’anno scorso, Vendetta è servita. L’avevamo promesso.

5 maggio 2010

Statale Sport Day

Il 19 Maggio , a Milano, presso i cortili di via Celoria (facoltà di agraria e veterinaria) si terrà il secondo Statale Sport Day.

Com’è facilmente intuibile dal nome dell’evento, si tratta di una giornata interamente dedicata allo sport, organizzata dall’Università degli Studi di Milano.

Dalle 10 alle 18 si terranno tornei di :

  • Calcio 3 vs 3
  • Pallavolo 3 vs 3
  • Basket 3 vs 3
  • Corsa 5×1000

La bellezza di tutto ciò è che saranno molte le squadre “miste”, ossia composte sia da ragazzi che ragazze; questo sottolinea l’intento della giornata. Non una feroce competizione sportiva, ma una giornata all’insegna del divertimento e dello sport.

A far da cornice alle competizioni sportive ci sarà tanta musica, birra, redbull, giochi di intrattenmiento come calcio balilla umano e calcio saponato.

Il costo dell’iscrizione è di 5€ per persona. Si riceveranno uno zainetto, un gatorade, una maglia partecipativa e tanti, tanti sorrisi.

A mio parere è una gran bella iniziativa che farà brillare i valori dello sport e dell’amicizia.

Io, ovviamente, ci sarò. E voi?

4 maggio 2010

Questa NON è la MIA Lazio

Filed under: calcio,inter,lazio,roma,serie a,Uncategorized — preferiscouninsiemediemozioni @ 10:39 am
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E’ successo.  Se me l’avessero detto prima non ci avrei mai creduto.

Come potrebbe la Mia Lazio non mettere tutta sè stessa in una partita?? Come potrebbe non buttare il suo immenso cuore sull’erba dell’Olimpico, teatro di grandi vittorie?

Pensavo non fosse possibile. E, invece, è successo.

Domenica sera, contro l’Inter, è andata in scena una farsa. Non parlo dei “tifosi” che fischiavano il buon Muslera a ogni miracolo, esponevano striscioni inneggianti ai nerazzurri o che esultavano addirittura ai gol di Samuel e Motta.  Il tifoso, fino a prova contraria, paga il prezzo del biglietto ed è LIBERISSIMO di fare ciò che meglio crede (ovviamente nei limiti della civiltà).  Non so come poi faranno ancora a definirsi tifosi della Lazio dopo uno scempio del genere, ma questi sono fatti loro.

Questi tifosi useranno forse la scusa del “E ma tifiamo contro la Roma“.  Peggio ancora.  Se sei un tifoso della Lazio,  La sostieni, soffri ed esulti per la TUA squadra.  La speranza che un tuo rivale, soprattutto nella realtà di Roma, non vinca uno scudetto è più che legittima. Ma , a mio avviso,  l’odio per un “nemico” calcistico non potrà MAI superare l’AMORE per i tuoi colori.

Ma la cosa che mi ha scottato di più, come dicevo, non è stato l’atteggiamento di questi “tifosi”, ma dei giocatori. Atleti pagati profumatamente, sostenuti dal loro popolo sportivo e idoli indiscussi di bambini e ragazzini.  Questi giocatori, incuranti della gloriosa maglia che indossavano, non hanno lottato per essa e per la gente che si identifica nei suoi colori. Non hanno opposto resistenza all’armata nerazzurra, facendosi travolgere senza ritegno nè orgoglio.

QUESTA NON E’ LA MIA LAZIO.

Dove sono gli eroi che anche a stagione compromessa lottavano e non cedevano un centimetro agli avversari?  I vari  Negro, Nesta, Stam, Favalli, Simeone, Poborski, Inzaghi che alla stessa Inter hanno fatto vivere una delle pagine più buie della sua storia, in quel lontano 5 maggio 2002?

Anche allora esisteva il gemellaggio Lazio-Inter. Anche allora l’inter lottava per lo scudetto e la Lazio per ben poco. Ma si sa come andò a finire.  Si sa che erano UOMINI veri i giocatori che indossavano la maglia della Lazio. Atleti che non si sarebbero mai piegati ai mormorii delle tifoserie, andando a ridicolizzare  il valore dello Sport.

Una riflessione va fatta poi sulle dichiarazioni del buon Mughini, reo di aver augurato alla Lazio di andare in serie b e “restarvi a marcire“. Rido.  Dimentica forse le malefatte della sua società, capace di infangare il nome dell’Italia calcistica in tutto il mondo.  Guardasse in casa sua prima di giudicare gli altri.

Non so questo comportamento cosi estremo dei tifosi a cosa sia dovuto. La pura rivalità c’è sempre stata. Ed è giusto che ci sia. Sicuramente avrà influito il “campione” Francesco Totti con i suoi gesti a elettrizzare un ambiente già instabile. Ma non è una scusante per “tifosi” e “giocatori”.

Nella speranza che negli anni a venire la gloriosa maglia biancoceleste sia vestita da UOMINI e non da BURATTINI, ribadisco che

QUESTA NON E’ LA MIA LAZIO.

21 aprile 2010

Il pollice “verso” è solo per te.

Filed under: calcio,lazio,roma,Uncategorized — preferiscouninsiemediemozioni @ 2:24 pm
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Francesco Totti. Un ottimo giocatore, un simbolo per mezza Roma, un campione per molti.

Dopo il derby, vinto fortunosamente per 2-1 dalla Roma sulla Lazio,  “la figura vivente più vicina a Dio”, definito tale dal sommo Claudio Amendola, per l’ennesima volta dava dimostrazione del suo essere “campione” , mostrando i pollici “verso”  agli avversari e rifacendo questo simpatico gesto sotto la curva dei tifosi giallorossi, scatenando incidenti ed accoltellamenti vari nel dopopartita.

Ovviamente il pollice “verso”,  gesto usato nell’antica Roma dagli imperatori che decidevano sulla vita o sulla morte di gladiatori e simili (ma siamo sicuri che il buon Totti ne sia all’oscuro), era inteso come un sincero augurio di retrocessione ai cugini laziali in serie b.

Definire campione un giocatore del genere è eccessivo. Sostituito alla fine del primo tempo per l’ennesima partita insignificante, la sensazione è che ormai possa solo prendere in giro gli avversari per le vittorie ottenute sul campo dai suoi compagni di squadra.

Attualmente più popolare per le varie pubblicità di cui è testimonial piuttosto che per le imprese in campo,e già protagonista di beceri sputi, espulsioni per reazioni, calci a gioco fermo, calpestamenti di avversari e simili, Francesco Totti non credo che possa essere un esempio per  i ragazzini che si avvicinano al mondo del calcio.

Non è la prima e non sarà l’ultima squallida scena del DIO giallorosso. Personalmente, potrà continuare finchè ne avrà voglia e coraggio. Ma per favore, non venite a chiamarlo campione.

I campioni veri sono altri. Sono quelli che verranno ricordati per il loro rispetto nei confronto degli avversari e per la loro lealtà in campo, prima che per i gol segnati.

E tu, Francesco Totti, non sei uno di loro.

La figuraccia, tanto per cambiare, l’hai fatta tu.

Il pollice verso è solo per te.

14 aprile 2010

Colpo di Fulmine – Il mago della truffa

Io non so se la distribuzione italiana ce l’abbia con Jim Carrey.
Non è la prima volta che fanno passare un suo film che proprio comico non è per un film pseudo-demenziale.

Era successo in passato con “Se mi lasci ti cancello“,un film drammatico e personalmente graditissimo, ma pubblicizzato come un film da sbellicarsi dalle risate con toni assolutamente goliardici.

E’ricapitato per questo film. Il trailer , sempre pubblicizzato con toni assolutamente “comici”, lascia immaginare che sia un film assolutamente divertente con un imperdibile Jim Carrey (per gli amanti del genere).

Personalmente ero titubante già riguardo il doppio titolo, che ben poco si legava. Ma la visione del film è stato molto peggio di quanto mi aspettassi, tanto da non aver nemmeno voglia di scrivere la (non) trama.
Pseudo inganni, burocrazia inesistente, mogli religiose, evasioni da carceri di (non)sicurezza, malattie terminali e nessuna risata. Le uniche scene che fanno a stento sorridere (mai ridere) sono quelle inserite nel trailer.

Si salvano solo le scene di Jim Carrey avvocato , grazie al suo talento…e solo grazie  a quello.

Da delusione si è passati presto in quasi rabbia, quando si capisce che (il bambinone) Ewan McGregor, abbia un ruolo primario nel film, e non un semplice cameo come lasciato intendere dal FEDELISSIMO trailer.Vedere due dei miei attori preferiti recitare in questo scempio è stato un colpo al cuore.
Mi sa che in serata riguarderò Big Fish per cercare di rimuovere questa sua apparizione.

Povero Jim, speriamo che guardino il tuo prossimo film prima di comporre il trailer…


VOTO :
3

LA FRASE: ” A volte bisogna limare i pezzi del puzzle affinchè si possano incastrare”

12 aprile 2010

The Ghost Writer

Filed under: Cinema,Film,Recensioni — preferiscouninsiemediemozioni @ 12:59 pm
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Prodotto in Italia con il titolo (mal) tradotto “L’uomo nell’ombra”,  si pensa possa essere l’ultimo lavoro di Roman Polanski, a causa dei suoi noti “problemucci”.

L’ombra nella quale si trova a lavorare lo scrittore Ewan McGregor, protagonista della pellicola, è quella dell’ elegante Ex Primo Ministro Inglese Pierce Brosnan, sotto inchiesta per alcuni crimini di guerra.

Il compito dello scrittore è quello di “sistemare” la biografia del politico , già stesa in realtà da un collega, scomparso in circostanze quanto meno sospette.

Sarà un alternarsi di domande senza risposte, battelli immersi nella nebbia e politicanti pronti a tutto.

La location (un isola al largo di Boston) avvolta in un alone di mistero, gli intrighi internazionali Cia – Inghilterra e una (ex) first Lady particolarmente ingerente nelle scelte del marito, fanno si che il film si segua tranquillamente.

La scena finale, nella quale i nodi vengono portati al pettine,  è il solo momento di vera suspence. Ed è tremendamente godibile.

Voto: 7+

La Frase: Sorseggiando un bicchiere di Scotch ” Non capirò mai cosa abbiano inventato a fare il vino bianco…”

10 aprile 2010

About me…

Filed under: Presentazioni — preferiscouninsiemediemozioni @ 12:47 pm
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Non mi sono mai piaciute le presentazioni. Quei sorrisi stampati in faccia subito dopo una stretta di mano e i susseguenti millesimi di imbarazzo li ho sempre detestati. Ma in quanto novello blogger, le presentazioni mi sono dovute. E’giusto che chi legga le mie pagine, i miei articoli o semplicemente le mie riflessioni, sappia chi sia l’autore.

Gianluca. Mi chiamo così. Mi piace il mio nome. Sono originario di Salerno ma la mia vita si è divisa tra la splendida città che mi ha dato i natali e Milano, dove attualmente vivo.

Inseguo con affanno una laurea in Giurisprudenza, che anche a soli tre esami dalla meta mi sembra ancora così lontana.

Ecco,immaginate che  ora siano finiti i sorrisini di circostanza…

Vivo di passioni. Ne ho tante. In ordine Viaggi, Fotografia ,  Calcio, Cinema.

Perchè nominare così il mio blog? Molti avranno riconosciuto il richiamo alla poesia “Lentamente Muore” di Pablo Neruda.  La mia preferita. La preferita di molti.

Cerco sempre di parlare a chi non conosco. Mi piace il brivido di rischiare la certezza per l’incertezza.  Detesto il nero su bianco.  Detesto i puntini sulle i. Vivo di emozioni. Quelle che fanno brillare gli occhi. Quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso.

Ah, la stretta di mano con voi che leggete, non c’è mai stata. Mi piace immaginare di conoscervi con una pacca sulla spalla, con un abbraccio o con un sorriso. Di quelli veri.

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